1998
Il primo 486
DOS, Windows 3.11 e la voglia di capire come funzionava tutto.
Sviluppatore software · Trani, Puglia
Lo faccio dal ’98, con cura artigianale, curiosità ostinata e abbastanza jazz da lasciare spazio all’improvvisazione.
La mia storia / 01
Ho imparato smontando, rimontando e facendo domande. È ancora il mio modo preferito di lavorare.
Non inseguo la tecnologia per sport. Cerco sistemi semplici, leve intelligenti e prodotti che continuino a funzionare quando l’entusiasmo del lancio è passato.
Il primo sito l’ho pubblicato tra il 1999 e il 2000. Da lì sono arrivati portali, gestionali, prenotazioni e front-end per mezza Europa: prima PHP e Symfony, poi Angular, Django e tutto quello che serviva davvero.
Nel mezzo ci sono stati una piattaforma di telemedicina co-finanziata dall’ESA e il primo portale ministeriale italiano in WordPress. Oggi costruisco ancora, ma con una convinzione più netta: la maestria nel mestiere e una vita piena non sono in contraddizione.
Vivo a Trani. Ci resto apposta.
1998
DOS, Windows 3.11 e la voglia di capire come funzionava tutto.
2000
truerecords.it: videogiochi, ASP e moltissime notti in bianco.
20+ anni
Marketplace, prenotazioni, telemedicina e servizi pubblici digitali.
Fuori dall’IDE / 02
Le ossessioni, le persone e i posti che finiscono inevitabilmente anche nel modo in cui progetto software.
Classica, jazz, standard e un po’ di Bach. È lo strumento a cui torno quando il codice fa troppo rumore.
Dune, Philip K. Dick, The Expanse. Filosofia, ma con i razzi.
Sposato, due figli. La cosa più importante che costruisco non si compila.
Vivo e lavoro a Trani per scelta. Credo nelle cose ambiziose fatte senza lasciare il posto che chiami casa.
Storia, geopolitica, fisica. Leggo per cambiare idea con più precisione.
Scrivo software dal 1998. Cerco sistemi solidi, idee semplici e prodotti che continuino a funzionare.
Developer mode / ON
Il portfolio tecnico vive in inglese, dall’altra parte di questo bottone.
Entra in marino.devContatti / 03
Disponibile per conversazioni interessanti
Per il lavoro, per la musica, per un libro o solo per dirmi ciao. Le mail le leggo davvero.